MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONA VIRUS E NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI

Domenica 8 marzo 2020 é stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per far fronte all'emergenza causata dalla diffusione del Covid-19. Tale decreto (vedi allegato) sostituisce i decreti precedenti e le disposizioni contenute si applicano fino a venerdì 3 aprile 2020.

Lunedì 9 marzo 2020, con un nuovo D.P.C.M., tali disposizioni sono state estese a tutto il territorio nazionale (vedi allegato).

In particolare, gli spostamenti delle persone fisiche all'interno del territorio nazionale potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autocertificazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalla forze di polizia.

Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, é previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno  lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni.

Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall'Arma dei Carabinieri e dalle polizie locali.

In allegato é disponibile il nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti, da utilizzare dal 24 marzo 2020, che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare, oltre alla residenza anche il proprio domicilio,

Nella prima parte, tra i provvedimenti di cui deve dichiarare di essere a conoscenza, oltre a dichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19". ci sono anche il Dpcm del 22 marzo e l'ordinanza del ministero della salute del 20 marzo «concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone» nel territorio nazionale. Nel nuovo modulo occorre inoltre indicare da dove lo spostamento è cominciato e la destinazione.

Per quanto riguarda i motivi, restano le «comprovate esigenze lavorative», i «motivi di salute» e la «situazione di necessità», mentre la voce «assoluta urgenza» sostituisce quella del «rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza», in quanto viene recepito il dpcm del 22 marzo che vieta i trasferimenti da un Comune all'altro. Infine rimane la «situazione di necessità» per spostamenti all'interno dello stesso comune, come già previsto dai Dpcm dell'8 e del 9 marzo.

Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Copie di tale modello sono disponibili per la cittadinanza in una cartellina affissa sulla porta di accesso all'ufficio anagrafe del Comune.

Allegati

D.P.C.M. 8 MARZO 2020

Note: D.P.C.M. 8 MARZO 2020

D.P.C.M. 9 MARZO 2020

Note: D.P.C.M. 9 MARZO 2020

AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI

Note: AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI

Data: 10/03/2020 Ultima modifica: Mar, 24/03/2020 - 08:27